M’illumino di meno

Venerdì 01 marzo è M’illumino di Meno 2019 – Rai Radio2, la festa del risparmio energetico e degli stili di viti sostenibili.

Il Comune aderisce alla giornata e la Consulta per la Qualità del territorio propone, in collaborazione con Ambarabàciccìlibrò e il gruppo Astrofili di Marano, delle attività per i più piccoli.
Dalle 18.00 presso la Biblioteca sono in programma laboratori sul tema dell’economia circolare: i bambini potranno portare un vasetto usato in vetro con coperchio, per trasformarlo in una piccola lanterna. È organizzato anche uno scambio giochi e sarà presente il Mato Grosso, che raccoglierà gli oggetti non scambiati (si accettano anche vestiti, non oggetti elettronici).

M’illumino di Meno 2019 : Ri-generare
La Terra è stanca.
Usurata, sfinita, a rischio. Ce lo dice con il clima che cambia. La Terra – ci piace pensarla come Terra Madre – è logorata dall’uomo è dalla sua economia lineare. Quella che estrae le materie prime, scava, coltiva, spreme il pianeta. Quella che trasforma le materie in oggetti, beni – cose utili e cose inutili – utilizzando molta energia; quella che ci chiede di usare le cose – un po’, tanto oppure poco – e poi di buttarle. Le cose diventano rifiuti, bisogna trovare dove metterli e cercare altre materie prime. L’economia lineare consuma la Terra. Le materie prime non sono infinite, la Terra non è infinita: ha i suoi limiti e ha cominciato a farcelo capire.
La salvezza del genere umano sulla Terra passa dall’economia circolare: riutilizzare i materiali, ridurre gli sprechi, abolire “il fine vita”, mantenere, recuperare, rigenerare. Tenere il più possibile in circolo.
L’economia circolare ha un messaggio profondo: ci dice che le cose non finiscono mai.
Si rigenerano: bottiglie dell’acqua minerale che diventano maglioni, carta dei giornali che ritorna carta dei giornali, una cornetta del telefono diventa una lampada, fanghi che diventano biogas e molto altro. Tutto può diventare altro.
Ri-uso
Ri-creo Laboratori nelle scuole, inventiva per dare nuova vita agli oggetti
Ri-passo in padella
Ri-salto il risotto
Ri-metto in tavola. Una cena antispreco che svuota il frigo e finisce gli avanzi
Ri-acchiappo: in Svezia lo chiamano “plogging”, corro o cammino e intanto raccolgo i rifiuti
Ri-ciclo creativo, Ri-utilizzo, Ri-ciccio: in inglese si dice “upcycling”. Utilizzo materiali di scarto, cose da gettare, per creare nuovi oggetti con un valore maggiore del materiale originale.
Ri-pesco: organizzo uno “swap party”, una festa in cui è possibile scambiarsi capi d’abbigliamento, accessori, cose
Ri-vedo vecchi amici a una cena antispreco
Ri-penso il mio stile di vita
Ri-qualifico un quartiere. Sono il sindaco, lo posso fare
Ri-lamo il parquet invece di cambiarlo
Ri-fiuto la plastica
Ri-spetto l’ambiente e le idea degli altri. Anche se non spengono le luci per M’illumino di Meno
Ri-spengo le luci. E’ M’Illumino di Meno

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