Nasce “Marano Vic.ino a voi”: un progetto sul lungo periodo di raccolta fondi a sostegno di un’attività economica nei paesi terremotati.

Comunicato stampa

Nasce “Marano Vic.ino a voi”: un progetto sul lungo periodo 
di raccolta fondi a sostegno di un’attività economica nei paesi terremotati. 
Sabato 17/9, alle scuole elementari di Marano, una cena come prima iniziativa.
Marano Vicentino. Non è solo un’altra pasta all’amatriciana quella che si mangerà sabato 17 settembre a Marano Vicentino, ma l’avvio di un vero e proprio progetto nato dall’amministrazione comunale per sostenere i paesi colpiti dal terremoto del centro Italia. Si chiama “Marano Vic.ino a voi” e mira a coinvolgere l’intera società civile attraverso una serie di iniziative di raccolta fondi per realizzare “un progetto unico che aiuti i nostri vicini a ripartire”, spiega il sindaco, Piera Moro.
“’Marano Vic.ino a voi’ nasce per essere vicini a chi in questo momento ha perso tutto ed è in grave difficoltà. La rapidità con cui un evento imprevedibile come il terremoto cambia la vita delle persone ci fa sentire tutti nella stessa posizione, come se al loro posto ci fosse ognuno di noi. Così, in questo momento, la solidarietà è l’espressione del bisogno dell’essere umano di stare vicino ad altri esseri umani, che è un bisogno primario, di sopravvivenza”, spiega il sindaco.
Si inizia sabato 17 settembre, dalle 19.30, con una cena nell’area pedonale esterna alla scuola elementare di Marano (in caso di pioggia all’interno della struttura scolastica). La cena comprende un antipasto di formaggi e salumi, la pasta all’amatriciana (anche per celiaci), il parpagnacco di Marano, pane, vino e acqua, al costo di 10 euro. Della preparazione al centro cottura del Centro Diurno e del servizio se ne occuperanno a titolo volontario: cittadini, dipendenti del Comune, la ProMarano, le consulte comunali e le associazioni locali. La cittadinanza è invitata a partecipare alla cena e sostenere la solidarietà con i terremotati; le prenotazioni si raccolgono presso il panificio Cazzola, L’angolo di Santina, Fotografie Dalla Vecchia e Dolce Forno.
“Ma sabato è solo l’avvio del progetto – sottolinea il sindaco –, che avrà una durata minima di un anno. In questo tempo ogni associazione e iniziativa del Comune dovrà comprendere la raccolta fondi destinati ai Comuni terremotati. Le risorse che raccoglieremo (in un apposito conto corrente intestato al Comune,  “PRO SISMA” NUMERO IBAN   IT53G0622512186100000000181) saranno destinate a riattivare un’attività economico-imprenditoriale di uno dei paesi colpiti. Per capire quale, daremo ascolto ai bisogni della popolazione terremotata, in sinergia con l’amministrazione del paese. …un forno per il pane? Una bottega artigianale? L’avvio di una start up? Le opere murarie di un nuovo negozio? Lo capiremo insieme”.
L’Ufficio relazioni con il pubblico (tel. 0445.598804, p.zza Silva) del Comune è a disposizione di chi volesse saperne di più o sostenere l’iniziativa.
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